lunedì 19 marzo 2012

Confini immaginifici,
fili spinati spezzati,
persistono nelle storie quotidiane..
insomnia acerba

Alina chiede poesia
graffia e scorge
con lo sguardo
la via percorsa
trita di sogni
di passaggio
luci di maree
emozioni a sbalzo

Eros, anteros e himeros
a richiamo affiorano
nel letto
usato, surclassato d'amore
felice e pianto
unguento
riapacificamento

Profumi d'occhi
e d'intenti
Maestri d'orienti
lontani
Intessono trame
In aria
Arabeschi giochi di
Katane

Comincia a pregare il tuo dio
Qualsiasi ti possa soccorrere
Sei già morto
E non te ne rendi conto
Tisifone al rapporto

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