e
così se ne va
e lascia nel cuore
quel profumo amaro
di vuoto, lascia il
sorriso,
di tante vite passate
a rincorrere
il vento...
materno
abbraccio
indimenticabile
e sereno,
come primavera
alle porte
del
paradiso...
giovedì 23 maggio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
Accusatio Non Petita
non mi ami più?
per me è tutto come prima
peccato sia passato
un secolo
e infine una decina
di tempo, di dove
di quando
e infine
quanto ho pianto
nulla di questo conta?
non mi ami più?
non sei gentile
e non sei amorevole
sei intrigante e stimolante
neanche fossi un durex
spalmante
non mi ami più?
avevo bisogno di spazio
di tenerezza
tu sei forte
tu sei fredda
tu sei tu
ma non mi ami più?
lunedì 7 gennaio 2013
cavalieri bianchi
Gli uomini e l'amore
sono i fumi nella notte
che girano e salgono
verso il cielo,
sono i pensieri salati,
disinibiti, bruciati
di un anno concluso.
A volte si intrecciano
tra le costellazioni
in prospettiva...
A volte ricordano
le storie e i miti
lontani, vicini...
Appassiti davanti a
consuetudini irreali.
Amalgamati in riti
sociali apotropaici...
Fili tesi
tra le dita sciolte
di vite.
Umanità a confronto,
come i cavalieri bianchi,
tra i canneti,
nello specchio della laguna.
giovedì 25 ottobre 2012
cronòs
gelosia
di sguardo
d'intesa
gelosia rappresa
sul velo nero
un'idea intrinseca
della mente
aperta
un'idea deserta
del cuore
gelosia o amore?
sussulto
veloce e raffermo
bacio datato
circonda
con passo
calzante
l'andare
sognante
al pensiero
di un tempo
vicino futuro
passato
istante vissuto
in continuo
tempo non percepito
dimenticato
lancette
ferme su sabbie
mobili
inghiottite
da cronòs
gigante buono
affamato
venerdì 18 maggio 2012
l'insieme di sei
tre sono stati
coinvolti in
incidenti
il sedici di maggio
tre dell'insieme di sei
il fuoco ha purificato
l'essere in
cinquecento
la pioggia
la bagnato come acqua
la femminilità
innalzando
sensibili bioritmi
e il sangue sparso
e le ossa rotte
hanno lasciato passare l'energia
pura, atta alla creazione
di una nuova umanità
una cellula impiantata
da una lontana galassia
dispersa caduta
e rinata
un insieme
di pensieri nelle menti
che procreano
denti diroccati
che nascondono
lingue tozze
lingue diverse
sepolte in caverne
protostoriche
dove shakti
principio generale
di luce
alimenta con shiva
la conoscenza cosmica
la coscienza akashica
cui tutti attingiamo
coinvolti in
incidenti
il sedici di maggio
tre dell'insieme di sei
il fuoco ha purificato
l'essere in
cinquecento
la pioggia
la bagnato come acqua
la femminilità
innalzando
sensibili bioritmi
e il sangue sparso
e le ossa rotte
hanno lasciato passare l'energia
pura, atta alla creazione
di una nuova umanità
una cellula impiantata
da una lontana galassia
dispersa caduta
e rinata
un insieme
di pensieri nelle menti
che procreano
denti diroccati
che nascondono
lingue tozze
lingue diverse
sepolte in caverne
protostoriche
dove shakti
principio generale
di luce
alimenta con shiva
la conoscenza cosmica
la coscienza akashica
cui tutti attingiamo
eros e thanatos
quando un uomo potrà
baciare un'altro uomo
senza generare stizza
senza generare schifo
quando un uomo potrà
baciare un' altro uomo
senza peccato
davanti ad un uomo
che ammazza un'altro uomo
che lo sgozza e lo fucila
e lo lapida
nessuno muove tante
parole come quelle
mosse davanti a un bacio
forse l'amore fa più paura
della morte?
forse l'amore è più forte.
libertà di espressione
libertà di creazione
libertà di emozione
i simboli delle guerre
sacre son silenti
camminano sotto pelle
sotto terra
s'insinuano nelle menti
osannando dei dipinti
di icone trafugate.
i simboli della tolleranza
e della pace sono muti
parlano con il cuore
non necessitano di
dimostrare l'essere
puro amore.
Girotondo
Un girotondo di mani,
uragani in arrivo sulla vita.
un girotondo di polmoni,
che s'intrecciano e s'intessono tra loro,
come fili spinati bianchi,
di ruggine e pungenti,
carichi di elettricità,
#destabilizzanti.
Senza pace interiore
senza respiro
senza guanti...
gocce di sangue ovunque
seguono il passo delle orme,
lasciate sulla neve bianca...
sulla morte bianca.
Un affanno fatto di momenti
interminabili,
un sussulto lacerante e
agonizzante, immobilizza
ogni parente, ogni amante,
ogni figlio apparente.
In apnea dal mondo
muoio,
dietro un vetro di plexiglass,
trasparente e spesso,
come il muro del vostro silenzio.
Dietro un vetro di un acquario
galleggio muto come un pesce
e vivo nel riflesso e nel ricordo
delle persone.
Tutto questo per un lavoro
un lavoro sporco
un lavoro nero.
Iscriviti a:
Post (Atom)