sabato 22 gennaio 2011

Nessuno vuol esser un angelo

Fessure mosse
dal vento
mulinelli di fogliame
contro gli scuri...
spingono solo
ciarpame!

Dalla
porta spalancata
entra violentemente
l'uomo,
divide tutto,
decide e
finisce il senso
del vivere.

Sul muro
colori diversi,
locandine e
manifesti di
spettacoli passati.

Profumo di pelli
orientali e
monili.

La sete di sudore
parte a rallentatore,
il brivido sale
lungo la colonna,
sonora vertebrale
del film.

Muto l'urlo
strappato,
la lama che sfiora
la giugolare.

S'inceppa.
Si bloccano
le luci
i colori
il logorio mentale.
Asse portante
del corpo

Inquietudini notturne
rami d'ulivo
e di giunco
non si spezzano,
e seguono il corso.

Non si può esser completi
disperdendo se stessi...
rincorrendo immagini
riflesse in titoli
di coda.

Nessuno vuol esser
un angelo,
nemmeno in questa
vita.

domenica 16 gennaio 2011

non mi vedevo da tempo!

non mi vedevo da tempo!

nebbia sui colli,
fari alti che bucano
il nulla..

dispersi nell'umidità
i miei occhi,
i tuoi,
i suoi...

piangono sulle
incomprensioni del mondo!

sole a confronto
le luci bianche
sul ciglio,
scorgo..

piste di atterraggio
di menti!

cerco di
non investire
il cuore...
lo lascio nascosto
lo ascolto dormire.

non mi vedevo da tempo!

lunedì 27 dicembre 2010

osmosi

apolide

note sparse
alla rinfusa
sulla stessa via
del ritorno

violini e piano
forte nel palmo
della mia mano
sento

il vibrare
delle corde
le armonie distorte

balletti di anime
incroci
d'oltre confine

s'inabissano nel volgo
delle stradine
colorate di facce

impiastri e luci
riflettono le ombre
delle voci

dentro le case chiuse
mura assolate
fredde

spoglie di famiglie
e di segreti colme

meraviglie
e presagi divinatori
irreali
corteggiano il passato
futuro

e tu rumoreggi
rumoreggi
con i tuoi pensieri
oggi sul domani
oggi sull'ieri

cigno di palude
solingo
cerchi l'immago
della rinascita

una città nuova
un mondo nuovo
dentro la
normale frenesia
della macchina
fotografica

continui ad immortalare il fuori
acque di carenaggio
da filtrare
e rilasciare

osmosi inversa
del rifiorire



innampramento

innampramento
innamoramento


[27/12/10 23.40.01]

menzione d'onore
alla fuga

incontro sulla via del
tramonto
della preda

disagio e presagio
desistono
alla stessa maniera

tutto sembra circondato
dal fatto
scostumato

il pensiero
lo sguardo
trapassa l'intento

e si scappa
come il vento
soffiando

cuori di vele
al largo

nubi frangono le rotte
e navi sprofondano
fuori delle acque
territoriali

non ci sono soluzioni
solo tentazioni
nascoste

deliri della mente
freni di regole

aiuto

innampramento
innamoramento

venerdì 24 dicembre 2010

PIOVE

piove
il suono sul tetto
piace

piove
sul viso
di luce

piove
foto d'amore
fugace

piove
ancora
color litantrace

l'amore perduto

mm d'anni di piogge
riprendono
quota

il senso
settimo impulso
misconosciuto
ammutolisce

è l'amore perduto
riflesso dal sole
che ondeggia

gettato dal corsaro
vascello

finisce su spiagge
la notte

riprende il mare
a marea

annega più volte
sotto tempeste

affoga lo scrigno
segreto

e getta la chiave
nel mondo

è l'amore perduto
del mare

l'amore perduto
cerca il ritorno


il senso del tuo sorriso

tram di città
linee intersecano
il cammino
dell'uomo

reti elettriche
senza attimi di sosta
sovrastano
il mare
calmo e profondo

rosso imbrunire
di vele
colora
il senso del tuo
sorriso