martedì 4 ottobre 2022
domenica 7 novembre 2021
venerdì 22 ottobre 2021
Che silenzio assordante
mercoledì 20 ottobre 2021
Corde grosse
lunedì 18 ottobre 2021
La moria di pesci
lunedì 11 ottobre 2021
La ragione
martedì 5 ottobre 2021
Le solitudini
giovedì 17 giugno 2021
strano
rinchiuso in un bozzolo
come un nano
davanti ad un gigante
ti senti
lontano
altezze diverse
suoni
sostanze energizzanti
vuoti
strano
riprendi il ciclo normale
di giorno
di notte
dormire
mangiare
correre libero
nel prato
sognare socialità
sconvolta
vivere
come una volta
strano
respiri dietro un telo
in affanno
ti lavi frequentemente la mano
nella speranza
di allontanare
il contagio
la trasmissione
del virus mortale
strano
risvegli l'istinto
sopravvivere alla calamità
naturale
sopravvivere alla pandemia
mondiale
sopravvivere alla guerra
nucleare
strano
ritrovi il tuo sentire
il tuo modo di fare
l'incontro
gli amici
l'abbraccio
il bacio
i gesti d'affetto
strano
ti senti ancora
ogni giorno
strano
come
quando salivi sul marciapiede
per
pedalare
contro mano
giovedì 10 dicembre 2020
Ho sognato (10 dicembre 2020)
giovedì 28 maggio 2020
ll mare
e la sua maestosità impaurita,
incantata a volte
dalle storie di un tempo,
i casoni con la loro effimeratezza,
pennellata di acquerelli torbida,
come la natura intorno,
sempre in movimento,
segnata da ritmi
e dai colori,
bianchi e neri,
cavalli e cigni riflessi,
davanti all'approdo,
abusivo un tempo,
testimonianza di passati mestieri,
ora abbandonato a se stesso,
in mezzo a boe galleggianti,
derive di mondi,
rapite da raffiche sottili,
guizzi naturali di lagune melmose,
sprofonda abbattuto dalle maledicenze
e dalle inadeguatezze degli artificieri
del posto
e resta impresso
nella memoria
un immagine,
un sapore,
un gusto di salsedine.
giovedì 28 novembre 2019
venerdì 30 ottobre 2015
Oggi raffiche,
venerdì 16 ottobre 2015
Campane
Quali campane dondola,
Dindola e basta?
Ombre appese,
Ad un passato,
Presente...
Senza respiri
Boccheggi
Aliti vivi
Oltre i ricordi.
Campane a morto
Mezzo giorno continuo
Di deserti di memorie.
sabato 18 ottobre 2014
Al Poeta
di rugiada
scivolano
sulle foglie vive,
zuccheri filati
sulle labbra,
contestati
dai clarini...
Tu, davanti
alla Salomè
ti attorcigli
di serpenti d'orati,
attorno al cuore
e scruti le corde che vibrano, sulla porta del cielo notturno.
Rosso e oro
Tamburi e piatti
Un mix di ritmi
Che si inseguono
Solo note e contrattempi
Di personaggi in ascolto.
La fermata dell'autobus
ormai é spenta
l'insegna lampeggia,
freccia nella sera
e l'alcool frena la curva
fuori mano
dello scorpione
avvolto dal veleno.
giovedì 10 luglio 2014
aquiloni aerei
girano le nuvole,
parole pesanti
che non sedimentano,
qui,
segnano le ore
le lancette aerobiche
che rincorrono i tempi
antiorari,
qui,
arrivano le gocce
acide
di un sentimento
unico,
che non ha spazi
ripidi
di volare libero...
qui,
rinascono i sogni
dimenticati
fradici
sotto acquazzoni estivi
aquiloni aerei
giovedì 29 maggio 2014
sfiorami
come goccia
di pioggia
acida,
scioglimi
tra le tue
braccia,
accoglimi uomo,
non aver paure
recondite,
io perdono,
con la katana
in mano
giovedì 8 maggio 2014
è come guidare la macchina?
sfido io andare quasi contro vento,
quasi al massimo!
E poi vuoi mettere il fruscio del vento in faccia...
Con la macchina devo mettere la testa fuori dal finestrino.
E chi arriva più ai pedali!
E poi una sterzata in curva...
Ma li non ci sono più curve,
anzi non ci sono mai state...
sabato 3 maggio 2014
Inseguendo
e il rimescolamento
di acque
dolci e salate,
di diverse
densità,
come le vite del resto...
E tu,
sopra a cavalcioni
che trapassi il tempo,
sospesa
sopra le onde...
Inseguendo
sagome bianche
senza scie,
tra le boe rosse
galleggianti
sabato 19 aprile 2014
#buenviajeGabriel #cienanõsdesoledad
#buenviajeGabriel
#cienanõsdesoledad